Operazione antidroga della Squadra Mobile dell'Aquila che ha stroncato un giro d'affari di circa 10 mila euro con settantasette episodi di spaccio di cocaina tra L'Aquila e Avezzano. Il gruppo era composto da 7 marocchini e un macedone, di cui sette sottoposti ad arresti domiciliari e uno ad obbligo di dimora. L'indagine illustrata stamane nel corso di una conferenza stampa, ha portato a galla come gli arrestati al fine di ottenere il permesso di soggiorno abbiano svolto per un periodo di tempo l'attivita' di braccianti agricoli nel Fucino prima di dedicarsi a tempo piano nell'attivita' di spaccio di cocaina anche verso studenti. Le piazze di spaccio si trovavano una ad Avezzano nei pressi della stazione ferroviaria, l'altra al parcheggio del centro commerciale Globo dell'Aquila e una nella piazza centrale della frazione aquilana di Preturo. Secondo gli investigatori lo stupefacente sarebbe stato acquistato a Roma. Durante gli episodi di spaccio sono state vendute quantita' da 0,5 a 15 grammi al prezzo di 50 euro al grammo. Gli agenti della Squadra mobile hanno calcolato dall'inizio dell'attivita' investigativa un guadagno di circa 10mila euro. Per telefono e con messaggi criptici avvenivano gli ordinativi della droga, consegnata poi a domicilio.
Leggi Tutto »Nuovo incendio nella chiesa di Montesilvano, il secondo in 8 giorni
Nuovo incendio nella chiesa dei Santi Martiri Innocenti di via Marmolada a Montesilvano, già interessata da un rogo lo scorso 17 settembre. Considerato il precedente, non è escluso che anche in questo caso l'incendio sia di natura dolosa, ma sono in corso tutti gli accertamenti. L'allarme è scattato attorno alle 5 del mattino. Sul posto sono subito intervenuti i Vigili del Fuoco che hanno domato le fiamme e si stanno occupando della bonifica dei locali. Stando ai primi riscontri, i danni sarebbero maggiori. Sul posto anche i Carabinieri della Compagnia di Montesilvano, diretti dal capitano Luca La Verghetta. La struttura, interamente in legno, era già stata distrutta da un incendio nel 2013. Sul posto è presente per un sopralluogo anche il sindaco di Montesilvano, Francesco Maragno.L'altra volta le fiamme erano state appiccate in più punti e a subire i danni maggiori era stata la parte degli uffici.
«Un secondo incendio alla chiesa SS Innocenti Martiri in 8 giorni è un atto di una gravità inaudita che colpisce tutta la comunità di Montesilvano e che impone una risposta forte a tutela della sicurezza dei montesilvanesi, innanzitutto individuando il responsabile di questo vile gesto». A dirlo è il sindaco Francesco Maragno, che questa mattina si è recato subito alla chiesa della zona tra Santa Filomena e Montesilvano Colle, colpita da un rogo certamente di natura dolosa.
«Domenica mattina insieme agli altri membri della Giunta, ci siamo stretti intorno alla comunità parrocchiale nonché a don Rinaldo, duramente provati dall’incendio della Chiesa di via Marmolada – dice ancora il primo cittadino – partecipando alla Santa Messa all’aperto. In quella occasione abbiamo dato piena disponibilità e massimo sostegno per aiutare la ricostruzione della Chiesa. Forse questo potrebbe aver stimolato la mente folle del piromane, fomentando la sua idea di distruggere completamente la Chiesa e precludere qualunque possibilità di ricostruzione della stessa. Impossibile non condannare un atto che va a danneggiare un’intera comunità di fedeli, a cui siamo vicini, in questo momento di forte sconforto. Così come, purtroppo, dobbiamo prendere spunto proprio da questi terribili accadimenti per rivendicare, per quella che è ormai la seconda città d’Abruzzo per presenze medie sul territorio, un presidio di polizia fisso, proporzionato al numero degli abitanti che vada a coadiuvare l’encomiabile lavoro dei carabinieri. Stiamo sollecitando questa istituzione senza soluzione di continuità, rivolgendoci, in più di un’occasione direttamente al ministero per l’Interno, sin dal nostro insediamento nel 2014 e continuiamo a richiederlo oggi più che mai, anche alla luce della linee programmatiche del nuovo governo nazionale in materia di potenziamento della sicurezza dei cittadini. L’istituzione di un posto permanente di Polizia per un territorio come quello di Montesilvano - conclude Maragno - è l’unica risposta concreta per garantire maggiore tutela e sicurezza alla popolazione».
Leggi Tutto »Vertice in Procura a Lanciano sull’aggressione in villa
Le indagini sulla rapina in villa a Lanciano, in cui, all'alba di domenica 23 settembre, il chirurgo Carlo Martelli e la moglie Niva Bazzan sono stati brutalmente picchiati e lei mutilata ad un orecchio, si concentrano su frammenti di video ripresi dalle telecamere della Ubi Banca, in via per Fossacesia. Nelle immagini - si apprende - si vedono due dei quattro banditi incappucciati che stanno utilizzando le carte di credito sottratte al medico dal quale, mentre lo picchiavano con pugni e calci, si sono fatti fornire i codici pin, di cui il medico, ne ne ha ricordati due su tre. In un altro filmato la Polizia avrebbe identificato un'auto sospetta su cui si stanno facendo accertamenti. Il punto sulle indagini è stato di nuovo fatto in un vertice alla Procura di Lanciano.
Dopo la brutale aggressione nella villa del chirurgo Martelli a Lanciano sono stati ascoltate le persone che hanno subito lo stesso colpo. "Gli inquirenti per mesi mi hanno detto che con i pochi indizi raccolti non c'era molto da fare: hanno escluso tutti i nostri dna, erano tutti incappucciati, qui da me non c'erano telecamere quindi sono mesi che non so nulla". E' lo sfogo di Domenico Iezzi, il 73enne commerciante di San Vito che il 26 marzo scorso fu brutalmente percosso e rapinato e a cui i banditi hanno tagliato un dito. "Da allora - dice ancora Iezzi - non ho saputo niente della mia vicenda, per qualche mese si è vista qualche pattuglia dei carabinieri, adesso neanche più quella".
Leggi Tutto »Controlli dei carabinieri del Nas negli allevamenti e negli agriturismi
Allevamenti e agriturismi sono stati oggetto di ispezioni dei Carabinieri del Nas di Pescara, che hanno accertato carenze e irregolarità in strutture del Teramano e del Chietino. In provincia di Chieti è stato chiuso un agriturismo in cui sono state accertate gravi carenze igienico sanitarie. In provincia di Teramo, i militari, in collaborazione con il Servizio Iapz della Asl, sono intervenuti in un insediamento zootecnico di bovini da latte: gli ispettori hanno documentato gravi carenze igienico sanitarie nel locale di raccolta del latte, invaso da sciami di mosche, e negli ambienti di stabulazione degli animali, interessati da presenza abbondante di letame e inidoneità delle lettiere. In provincia di Chieti, i Nas hanno sottoposto a vincolo sanitario più di 200 bovini privi di marche auricolari, in attesa della documentazione. Nell'annesso ristoro accertate gravi carenze igieniche e strutturali e diversi chili di alimenti non rintracciabili sono stati avviati alla distruzione.
Leggi Tutto »Parco della Libertà, iniziano le operazioni per il salvataggio delle tartarughe a Montesilvano
Hanno preso il via i lavori per la costruzione di un centro di raccolta per salvare le tartarughe presenti nel parco della Libertà. Il progetto ideato e ora realizzato dall’associazione Nuovo Saline, è stato sostenuto economicamente dal Comune di Montesilvano che attraverso una delibera di Giunta ha stanziato un piccolo contributo economico. All’interno del parco, sono presenti circa 40 tartarughe dette dalle Guance Gialle, a rischio a causa della mancanza di flora e fauna necessari al loro nutrimento.
«Grazie alla sensibilità dimostrata dall’Amministrazione comunale – afferma Gianluca Milillo, presidente dell’associazione Nuovo Saline - è stato possibile acquisire le attrezzature mancanti per realizzare le strutture necessarie alla costruzione di un centro di raccolta che assolva ad un duplice scopo ecologico: impedire che la colonia di tartarughe acquatiche alloctone migrino fuori dal laghetto del parco, costituendo un potenziale danno ecologico per la biodiversità autoctona del vicino fiume Saline e nel contempo salvare la colonia. Il progetto consiste nella perimetrazione di un’ansa dello specchio d’acqua con una speciale rete metallica, plastificata, zincata ed elettrosaldata in un corpo unico, con uno speciale profilo geometrico della maglia che consenta il passaggio di pesci e insetti (cibo delle tartarughe) ma impedisca alle tartarughe di arrampicarsi».
«L’associazione Nuovo Saline - sostiene l’assessore al benessere animale, Deborah Comardi - ha studiato un disegno geometrico molto particolare e sta curando il progetto nei minimi dettagli. Questa sistema sperimentale di contenimento non cruento delle tartarughe potrebbe rendere Montesilvano, ancora una volta nell’ambito della tutela del benessere animale esempio di best practice».
Sabato 29 e domenica 30 settembre, a partire dalle 09:30, si procederà al montaggio della struttura; al fine di far sentire “propria” l’iniziativa di tutela ambientale del progetto, chiunque può partecipare, con la supervisione del personale di Nuovo Saline Onlus.
Per chi volesse far parte del personale che opererà in acqua si consiglia di dotarsi di stivaloni in gomma (waders) o in alternativa scarpe da tennis o trekking e pantaloni della tuta, ed ovviamente un ricambio di vestiti asciutti. L’acqua del lago è microbiologicamente sicura e non ci sono pericoli a bagnarsi, mentre la profondità è di circa 60 cm. Per chi invece vuole aiutare da terra, basta dotarsi di guanti da lavoro.
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Crac bancari, parte la procedura per il ristorno ai risparmiatori
Avviata la procedura per la richiesta di ristoro da parte dei risparmiatori danneggiati che hanno perso i propri soldi investendo in titoli emessi dalle banche poste in risoluzione a fine 2015 (Banca delle Marche, Banca Popolare dell'Etruria e del Lazio, Cassa di Risparmio di Ferrara e Cassa di Risparmio di Chieti) e in liquidazione coatta amministrativa nel giugno 2017 (Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca, anche per titoli delle controllate Banca Nuova e Banca Apulia). Lo rende noto la Consob, sul cui sito sono stati pubblicati in home page l'avviso e il modulo per fare domanda. La norma contenuta nel decreto 'Milleproroghe' ha consentito l'avvio della procedura. A beneficiarne sono i risparmiatori che hanno già presentato ricorso all'Arbitro per le controversie finanziarie (Acf) e che abbiano ottenuto o otterranno entro il 30 novembre una decisione a loro favorevole. Il rimborso è pari al 30% del danno liquidato dall'Acf, con un tetto massimo di 100mila euro.
Leggi Tutto »Controlli dei carabinieri del Nas sui servizi ambulanze
Controlli dei Carabinieri del Nas di Pescara, in Abruzzo, nel settore sanitario e, in particolare, in quello dei servizi ambulanze. I militari hanno individuato due mezzi non in regola, uno all'Aquila e l'altro nel Chietino. Nel capoluogo di regione sono state accertate anche carenze nella sede dell'associazione proprietaria del mezzo. Le criticità sono state segnalate alle competenti autorità sanitarie. Nel dettaglio, all'Aquila, nel corso di un'ispezione in un'associazione che si occupa del servizio di trasporto infermi, sono state accertate carenze igienico-sanitarie e strutturali nei servizi igienici della struttura della sede, nonché l'utilizzo di un mezzo di trasporto non sottoposto a periodica revisione. Il presidente dell'associazione è stato segnalato all'autorità sanitaria e sanzionato per l'irregolare tenuta del veicolo che i militari hanno sottoposto a fermo amministrativo. In un centro della costa del Chietino, invece, nella sede di un'associazione che opera in convenzione con il 118 è stata trovata un'ambulanza che non aveva le dotazioni previste dalla normativa regionale e in materia di sicurezza. Il veicolo, inoltre, aveva gli pneumatici usurati. Le carenze riscontrate sono state segnalate all'autorità sanitaria e, in collaborazione con i Carabinieri del Comando provinciale di Chieti, è scattata la contravvenzione per violazione al Codice della strada. I controlli, che si stanno svolgendo in tutta la regione, sono eseguiti a garanzia sia degli operatori sanitari sia dei pazienti: vengono verificate le dotazioni di bordo delle ambulanze, i farmaci, i presidi sanitari e i dispositivi di sicurezza, come gli estintori, oltre allo stato dei veicoli.
Leggi Tutto »Atti vandalici sulla macchina del sindaco di Avezzano
Una denuncia contro ignoti per atti vandalici è stata presentata dal Sindaco di Avezzano, Gabriele De Angelis. Gli atti vandalici sono stati compiuti sulla macchina del primo cittadino e sulle autovetture di altri rappresentati politici del comune. Danni sono stati rinvenuti anche sulla macchina dell'assessore alle attività produttive, Renata Silvagni, che dopo essere venuta a conoscenza dei danni subiti alle altre autovetture ha riferito al primo cittadino di aver subito anche lei, pochi giorni fa, un danno alla sua auto, con una scritta oltraggiosa. Accertamenti sono in corso per cercare di arrivare ad individuare i responsabili dei gesti. "Le autovetture del sindaco di Avezzano, quella del capo di gabinetto e dirigente del Suap, Claudio Paciotti, e quella del capitano Domenico Orlandi, responsabile del Suap, hanno subito ripetuti danni vandalici - ha riferito in una nota il portavoce del sindaco - auspichiamo, e non abbiamo motivo di credere il contrario, che si tratti di isolati quanto deprecabili episodi, scollegati tra loro - hanno specificato dal Municipio - detto questo, se non si trattasse di una sfortunata coincidenza e dovesse piuttosto trattarsi di atti intimidatori, tali scellerati gesti non produrranno alcun effetto".
Leggi Tutto »Mezzo pesante in fiamme, chiusa per un’ora l’autostrada A14
Riaperto dopo circa un'ora il tratto dell'autostrada A14 compreso tra i caselli di Pescara Ovest-Chieti e Pescara Sud-Francavilla che era stato chiuso in direzione Sud a causa dell'incendio di un mezzo pesante. Le fiamme si erano poi estese alla vegetazione che costeggia la carreggiata. Il rogo è stato domato dai Vigili del Fuoco di Chieti e Pescara, intervenuti insieme al personale di Autostrade e alla Polizia stradale. Non ci sono feriti. Al termine delle operazioni di bonifica e ripristino, il tratto è stato riaperto. L'intervento è stato coordinato dal Centro operativo autostradale (Coa) di Città Sant'Angelo
Leggi Tutto »Processo Mare – Monti, nuova udienza
Disposto l'accompagnamento coattivo per Giuseppe Cantagallo, il supertestimone del processo Mare-monti, indagato per tentata estorsione ai danni dell'ex governatore Luciano D'Alfonso, con l'accusa di avere chiesto 130mila euro a questo ultimo per non rendere la propria testimonianza. Cantagallo, in occasione della scorsa udienza, inviò un certificato medico, mentre questa mattina non si è presentato in aula, davanti al tribunale collegiale di Pescara, e non avrebbe giustificato la propria assenza.
Tra gli imputati, inizialmente, figuravano lo stesso D'Alfonso e gli imprenditori Carlo, Alfonso e Paolo Toto. Dopo l'intervenuta prescrizione, sono rimasti in piedi solo gli illeciti amministrativi, che chiamano in causa le imprese gestite dal gruppo Toto e da Carlo Strassil. Nel frattempo D'Alfonso e Carlo Toto hanno rinunciato alla prescrizione, ottenendo la piena assoluzione dalla Corte d'Appello dell'Aquila.
Sono stati ascoltati altri due testimoni, Lucio Pulini, all'epoca dei fatti direttore del Consorzio di bonifica, che ha riferito sul progetto esecutivo, da lui redatto, in seguito al progetto di spostamento della statale 81, che interferiva con opere del Consorzio di bonifica, da parte dell'Anas.
Dopo di lui è stata la volta di Loredana Lambertucci, all'epoca dei fatti collaboratrice di Carlo Strassil, che ha confermato di avere visionato, nel corso della sua attività, alcuni documenti comprovanti l'esistenza di conti in Lussemburgo riferibili a Strassil. Infine è stata acquisita una perizia grafologica. L'udienza è stata aggiornata al prossimo 15 gennaio, quando saranno ascoltati gli ultimi testimoni dell'accusa. Sarà certamente necessaria anche un'altra udienza per acquisire le testimonianze precedentemente acquisite dal collegio, in altra composizione.
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