Maltempo con neve al confine tra Lazio e Abruzzo. I fiocchi sono caduti a Forca d'Acero, localita' a oltre 1500 metri d' altezza che collega la Valcomino con l'Abruzzo. Imbiancata la strada 509 tra il km 16 e il km 9+680, dove Astral (azienda che gestisce le strade regionali del Lazio) ha fatto lavorare spargisale e spazzaneve. Prima neve debole e poi nevischio, in serata, anche sulla A24 Roma-L'Aquila, tra Tagliacozzo e bivio A24/a25 Torano-Pescara, ma senza problemi per la circolazione.
Leggi Tutto »Arrestato il rapinatore delle parafarmacie, incastrato grazie a WhatsApp e tatuaggi
Incastrato grazie ad un video di sorveglianza diffuso su una chat di WhatsApp in uso ai poliziotti e riconosciuto per i tatuaggi: e' stato arrestato cosi', nel pomeriggio, a Pescara, un 29enne originario della provincia di Caserta e residente a Chieti, G.M., autore di diverse rapine in alcune parafarmacie. L'ultimo colpo risale ad oggi: il giovane ha rapinato un'attivita' del capoluogo adriatico ed e' fuggito con 400 euro.
I fatti sono avvenuti attorno alle 13 in una parafarmacia di piazza Sant'Andrea. Dopo aver minacciato il personale, il 29enne, gia' noto alle forze dell'ordine, si e' fatto consegnare gli incassi e si e' dato alla fuga con il bottino. Lanciato l'allarme, sono partite le ricerche e il rapinatore e' stato individuato in via Tiburtina circa tre ore dopo. L'arresto e' stato possibile grazie alla cooperazione tra Reparto Prevenzione Crimine "Abruzzo", Squadra Volanti e Squadra Mobile. L'equipaggio intervenuto sul luogo della rapina ha diffuso il video immortalato dalle telecamere di sorveglianza della parafarmacia tramite una chat di WhatsApp in uso ai poliziotti impegnati nel controllo del territorio. Grazie alle immagini il rapinatore e' stato rintracciato. Determinanti, per accertare che si trattasse di lui, anche i tatuaggi a forma di stella che ha sulle braccia. Il 29enne ha poi confessato di aver commesso altre tre rapine: due i colpi messi a segno in una parafarmacia di via Venezia, a Pescara, il 13 ed il 19 febbraio scorsi, una in un'attivita' commerciale di Chieti, sempre il 19 febbraio.
Leggi Tutto »Oro della chiesa venduto, al via il processo all’ex parroco di Orsogna
Si e' aperto oggi con l'ammissione delle costituzioni delle parti civili il processo a carico dell'ex parroco di Orsogna: secondo l'accusa il sacerdote, senza avere le autorizzazioni del Ministero, ha venduto ad un Compro Oro numerosi pezzi di oreficeria che facevano parte del cosiddetto tesoro di San Rocco e che erano custoditi nella parrocchia San Nicola di Bari di Orsogna, pezzi da considerarsi a tutti gli effetti beni culturali.
L'udienza si e' celebrata nelle sezione staccata di Ortona del Tribunale di Chietidavanti al giudice monocratico Valentina Ribaudo: il giudice ha ammesso la costituzione di otto parti civili ovvero il Comitato per il recupero dell'oro votivo donato a San Rocco presieduto da Maria Antonietta Piccicacco e alcuni fra i cittadini di Orsogna e componenti del Comitato stesso.
Le parti civili chiedono ognuna un risarcimento dei danni pari a 200 mila euro che, se riconosciuto, sara' devoluto per intero alla parrocchia di San Nicola allo scopo di ricostituire il tesoro. Il giudice ha rinviato il processo per l'esame dei testimoni al prossimo 28 giugno.
Secondo quanto si scopri' durante le indagini l'oro fu venduto ad un Compro Oro per 18 mila euro: l'ex parroco, che non era in aula, si e' difeso sostenendo che i soldi erano necessari per effettuare alcuni lavori urgenti nella chiesa di Orsogna. Ad accorgersi della sparizione dell'oro che adornava la statua di S. Rocco a Orsogna furono i fedel il 17 agosto 2015, in occasione della festa in onore del santo.
Leggi Tutto »Asl L’Aquila, oltre mille visite per la terapia del dolore
Alte performance, nel 2017, dell'attivita' della Asl nell'assistenza domiciliare svolta dal servizio di terapia del dolore e cure palliative: sono state 1.030 le visite in tutta la provincia a sostegno di malati oncologici e non, assicurate da operatori sanitari affiancati dallo psicologo: un servizio cruciale, per chi a casa deve gestire situazioni di grande difficolta' e per patologie croniche assai impegnative. L'attivita' domiciliare, allestita grazie alla Rete Asl delle cure palliative e della terapia del dolore, diretta dal prof. Franco Marinangeli e istituita nel 2014, in pochi anni ha migliorato progressivamente le sue prestazioni, riuscendo a garantire il servizio, in modo capillare, nelle varie aree della provincia. Sono state 687 visite specialistiche a domicilio nel territorio aquilano, 326 nella Marsica e 17 nella zona peligno-sangrina. "Il punto di forza della Rete - spiega il manager della Asl, Rinaldo Tordera - sta nella capacita' di integrazione ospedale-territorio-Universita' che si interfacciano come vasi comunicanti. La integrazione e' di fondamentale importanza perche', oltre a consentire di ottimizzare al meglio le prestazioni, permette di essere il piu' vicino possibile a pazienti bisognosi, insieme alle loro famiglie, di un supporto sanitario e psicologico". All'interno della Rete e' di cruciale importanza il ruolo degli hospice di L'Aquila e Pescina, centri con personale ad hoc per dare un'assistenza a pazienti non piu' guaribili. Nel 2017 i ricoveri negli hospice di L'Aquila e Pescina sono stati, rispettivamente, 138 e 93.
Leggi Tutto »Incidente stradale mortale nel pescarese
Un 62enne di Torre de' Passeri e' morto in un incidente stradale avvenuto stamani sulla strada statale Tiburtina Valeria, nel territorio comunale di Tocco da Casauria. L'uomo, secondo le prime informazioni, era alla guida di un furgone che si sarebbe scontrato frontalmente con un mezzo pesante.
L'incidente e' avvenuto attorno alle 11.30, sulla via Tiburtina Valeria, al km 188. La vittima e' Antonio Di Bartolomeo, 62enne residente a Bolognano. L'uomo era all guida di un furgone Opel Vivaro di una ditta di Salle, quando, per cause in corso di accertamento, ha perso il controllo del veicolo ed ha invaso la corsia opposta, andando a scontrarsi frontalmente con un tir. Illeso il conducente del mezzo pesante, un 48enne di Fossacesia. La salma del 62enne e' stata trasportata all'obitorio di Pescara per gli accertamenti necroscopici. Dei rilievi si sono occupati i Carabinieri della Compagnia di Popoli e della Stazione di Tocco da Casauria. Per consentire gli accertamenti il traffico e' stato deviato sull'autostrada A25 nel tratto Castiglione a Casauria-Bussi sul Tirino
Leggi Tutto »Teramo, agente penitenziaria aggredita e ferita da detenuta
Una assistente capo di polizia penitenziaria di 56 anni e' stata aggredita nella serata di ieri nel carcere Castrogno di Teramo da una detenuta. La notizia e' stata resa nota dai sindacati Sappe e Uil penitenziari secondo i quali l'agente e' stata colpita ripetutamente al volto ed ha riportato contusioni e ferite giudicate guaribili in una settimana dai sanitari del pronto soccorso dell'ospedale di Teramo. Al carcere di Teramo - scrive il segretario provinciale Sappe, Giuseppe Pallini - di detenuti ingestibili, nell'indifferenza del provveditorato regionale alle nostre segnalazioni". L'aggressione si e' verificata nella tarda serata di ieri, quando l'agente di polizia penitenziaria stava provvedendo all'apertura della cella per permettere a una detenuta di uscire per essere accompagnata in infermeria. E' stato allora che l'altra donna rinchiusa nella stessa cella, una straniera che nei giorni scorsi aveva tentato di aggredire un'altra agente, ha strattonato con violenza l'assistente e l'ha malmenata tirandola per i capelli e percuotendola piu' volte in testa e al volto. In suo soccorso e' intervenuta la collega di turno.
Leggi Tutto »Andrea Bocelli testimone nel processo per la truffa sui resort di lusso
Il cantante Andrea Bocelli e' stato citato come testimone dell'accusa nel processo a carico di quattro imprenditori originari delle province di Varese, Massa Carrara e Pescara, accusati di aver raggirato un centinaio di persone persuadendole ad investire nella costruzione del resort di lusso 'Puerto Azul' in Belize. La truffa fu scoperta in una maxi-indagine della Guardia di Finanza di Varese, coordinata dal pm Luigi Furno, nel gennaio dello scorso anno. Il tenore italiano, ignaro del comportamento illecito in atto e gia' a disposizione degli inquirenti durante le indagini, era stato ingaggiato dagli indagati per presenziare insieme ad altri artisti, tra cui John Travolta, ad eventi organizzati tra Roma e la Costa Azzurra dagli imprenditori che, sempre stando alle risultanze investigative, servendosi di una fitta rete di collaboratori avrebbero convinto gli investitori a versare quote mai inferiori a centomila euro, per un totale di 20 milioni di euro, nel fittizio progetto immobiliare. Questa mattina in Tribunale a Busto Arsizio, a seguito del decreto per il giudizio immediato degli indagati emesso dal Gup, ottanta persone si sono costituite parte civile al processo. Tra queste alcuni istituti bancari utilizzati dai collaboratori degli indagati per proporre l'investimento nel resort.
"Le parti civili hanno citato le stesse banche quali responsabili civili", ha spiegato l'avvocato Gianluca Fontana, che rappresenta alcuni investitori. In merito alle eccezioni per competenza territoriale presentate dalla difesa, cosi' come per quelle relative all'impossibilita' di chiedere un processo secondo riti alternativi, il Tribunale di Busto Arsizio si pronuncera' a fine marzo.
Leggi Tutto »Botte e ingiurie alla moglie, ora non potra’ piu’ avvicinarla
Ingiuriata e percossa per mesi dal marito, anche davanti ai due figli di 8 e 4 anni, finche', nella serata di ieri, agenti del commissariato di Atri hanno dato esecuzione ad una ordinanza di divieto di avvicinamento emessa dall'autorita' giudiziaria di Teramo nei confronti di un 29enne albanese. L'attivita' investigativa ha condotto a raccogliere elementi univoci sul comportamento violento dell'uomo, arrivato persino a pedinare la moglie sul posto di lavoro. Il Gip presso il Tribunale di Teramo, ha emesso ieri il provvedimento di divieto di avvicinamento ad una distanza inferiore ai 500 metri dalla donna: dunque, dall'abitazione, dai luoghi di lavoro e di svago della stessa, nonche' da qualunque altro luogo in cui la donna sia presente, con la prescrizione per l'indagato di non comunicare attraverso qualsiasi mezzo con la medesima, salvo che per definire modalita' di incontro dei figli minorenni.
Leggi Tutto »Stalking, divieto di avvicinamento per un 64enne
La Squadra Mobile, sezione reati contro la persona, della Questura dell'Aquila ha notificato ad un 64enne originario della provincia di Catania e residente da anni a L'Aquila, la misura cautelare del divieto di avvicinamento alla compagna. La misura cautelare e' stata emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari, Guendalina Buccella, su richiesta del Sostituto Procuratore Stefano Gallo.
Il provvedimento si e' reso necessario in quanto nel corso delle indagini condotte dalla Squadra Mobile diretta dal dirigente Tommaso Niglio, sono emersi gravi indizi di colpevolezza a carico dell'uomo accusato del reato di stalking nei confronti della compagna, una 45enne di nazionalita' polacca.
In particolare, sarebbero emerse quotidiane molestie, patite dalla donna negli ultimi 18 mesi, ad opera dell'uomo, che le hanno cagionato un gravissimo stato d'ansia. Inoltre, la donna in un'occasione sarebbe stata vittima di un grave episodio di violenza fisica.
L'uomo, nella circostanza, e' stato anche indagato per violazione degli obblighi di assistenza familiare, in quanto non ha provveduto a versare l'assegno di mantenimento della figlia minore di 5 anni.
Leggi Tutto »Montesilvano, verifica sulle insegne abusive
Regolarizzare l’impiantistica pubblicitaria di esercizio e permanente di Montesilvano, provvedendo alla rimozione di quelli non autorizzati. E’ questa l’azione messa in atto dalla Polizia Locale di Montesilvano in sinergia con l’Ufficio Impianti Pubblicitari comunale. «Nell’ultimo mese - dichiara l’assessore ai Servizi, Paolo Cilli - abbiamo impresso una accelerazione nell’attività di verifica e rimozione di tutti quei cartelloni pubblicitari privi di titolo abilitativo. L’operazione ha riguardato circa 230 impianti. Di questi per un centinaio è stata accertata la mancanza di autorizzazioni o il non rispetto delle norme previste nel Codice della Strada. Da circa due settimane la Polizia Locale in collaborazione con una ditta incaricata dal Comune sta provvedendo alla loro rimozione. Altri cento, circa, sono invece attualmente sotto verifica. Si tratta di un’attività molto importante che mira a ripristinare il decoro urbano, ma anche a ristabilire l’ordine e una regolamentazione in questo ambito che per lunghi anni è stato completamente ignorato. Molti di questi impianti infatti sono stati installati tantissimi anni fa, senza mai ottenere autorizzazioni, oppure sono riconducibili ad attività oggi inesistenti. L’auspicio è che i titolari degli impianti attualmente sotto verifica provvedano autonomamente a rimuovere gli impianti irregolari per non incorrere in sanzioni. Gli oneri sostenuti dal Comune per l’attività di rimozione, demolizione e smaltimento saranno a carico dei titolari. Nel settore degli impianti pubblicitari - dice ancora Paolo Cilli – non vi sono state regole chiare. Questa Amministrazione sta applicando quanto previsto dal piano generale degli impianti pubblicitari, approvato nel 2010 ma al quale non è mai stato dato seguito».
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