Inizieranno lunedì, salvo pioggia, i lavori di rifacimento del manto stradale su Corso Vittorio Emanuele II, nel tratto compreso tra Via Genova e Corso Umberto I. "Si procederà con la demolizione del calcestruzzo deteriorato in quattro punti della carreggiata stradale; con la ricostruzione del massetto in calcestruzzo di spessore 30 cm. con doppia rete elettrosaldata; con il rifacimento della resina superficiale con colorazione uguale alla pavimentazione esistente - illustra il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Antonio Blasioli - va detto che la resistenza del massetto che andremo a ricostruire è nettamente superiore a quella esistente, in quanto lo spessore è di 30 cm al posto dei 15 cm originari e la rete elettrosaldata, prima presente in un solo strato, ora sarà di due strati". "Si interverrà inizialmente sulla corsia lato mare e successivamente sulla corsia lato monte e per fare gli interventi verrà istituito un senso unico di marcia per tutti i veicoli direzione sud-nord. Al fine di limitare disagi alle corse dei mezzi pubblici, dal 28 gennaio e fino alla fine dei lavori, le linee urbane, suburbane ed extraurbane, che transitano in direzione sud-nord su Corso Vittorio Emanuele II, resteranno sul Corso, mentre quelle che partiranno dal Terminal in direzione nord-sud, passeranno per via Bassani Pavone: praticamente finché l'intervento non sarà finito sarà attuata la consueta deviazione della domenica e dei giorni festivi. Tua si è già attivata per dare la massima diffusione alla comunicazione di queste modifiche al percorso". In condizioni meteo favorevoli i tempi previsti sono di poco più di una decina di giorni.
Leggi Tutto »Donato Di Matteo propone una legge per la tutela delle prestazioni professionali
Lo scorso 30 dicembre la Regione Campania ha approvato la Legge recante le “Norme in materia di tutela delle prestazioni professionali per attività espletate per conto dei committenti privati e di contrasto all’evasione fiscale”, che ha come oggetto la tutela e la valorizzazione delle prestazioni professionali rese sulla base di istanze presentate alla pubblica amministrazione per conto dei privati cittadini o delle imprese. La finalità è quella di tutelare il lavoro svolto dai professionisti contestualmente all’attenuazione dell’evasione fiscale.
“Appena ci insedieremo – spiega il consigliere regionale Donato Di Matteo, capolista di Pescara della lista Abruzzo Insieme - proporrò una legge regionale dedicata alla tutela dei professionisti, alla loro valorizzazione e alla loro tutela per contrastare l’evasione fiscale. La Legge proporrà la salvaguardia dei professionisti e varerà il pagamento della loro prestazione prima di ultimare il lavoro. L’intento inoltre è quello di riprodurre una normativa che è stata approvata con successo in altre regioni e che regolamenterà un aspetto relativo al pagamento delle spese di progettazione a carico di soggetti privati, che spesso non avviene o che spesso potrebbe favorire il lavoro nero. Siamo disponibili ad incontrare e a condividere questa proposta con i tecnici, gli ordini professionali e le organizzazioni di categoria”.
Leggi Tutto »Spoltore, rubate carte d’identità in Comune
Furto nella notte al Comune di Spoltore dove sono stati portati via 186 carte d'identità 'bianche' e contanti per una somma di cinque, seimila euro. I ladri sono entrati da una finestra laterale, dopo averla forzata. Una volta dentro al municipio, hanno raggiunto l'ufficio Anagrafe, dove hanno preso carte d'identità e soldi. Poi hanno rovistato in altri uffici, senza prendere altro. Stamani i dipendenti, arrivando a lavoro, hanno scoperto l'accaduto. Il Comune ha già fornito alle forze dell'ordine le matrici delle carte d'identità rubate e sta provvedendo a consegnare le registrazioni del sistema di videosorveglianza.
Leggi Tutto »Pineto, scoperto un ospizio abusivo
I carabinieri della stazione dei Nas di Pescara, hanno scoperto a Pineto una struttura assistenziale completamente abusiva gestita da una donna di 55 anni, in cui erano lungodegenti 11 anziani con gravi patologie. I locali erano in condizioni igieniche idonee ma la proprietaria del villino in cui erano ospitate le stanze di degenza non aveva le necessarie autorizzazioni, né le aveva mai richieste e soprattutto non aveva alle sue dipendenze personale sanitario specializzato per erogare quel tipo di servizio assistenziale. A seguito del blitz dei carabinieri, il sindaco di Pineto, Robert Verrocchio, ha emesso una ordinanza di chiusura immediata della struttura non autorizzata: i degenti sono stati riaffidati ai familiari. I carabinieri hanno rimesso un rapporto al magistrato in cui evidenziano una serie di contestazioni alla donna, tra le quali l'abbandono di incapace e l'esercito abusivo della professione.
Leggi Tutto »Donna morta in ospedale ad Avezzano per meningite non contagiosa
Una meningite non contagiosa è stata la causa del decesso di una donna di Celano, di 61 anni. La donna è deceduta ieri nel reparto di rianimazione dell'ospedale di Avezzano a seguito di alcune complicazioni. La Asl, confermando la patologia non contagiosa, ha escluso il pericolo per i pazienti e il personale medico e paramedico escludendo anche la procedura di profilassi.
Leggi Tutto »Autostrade A24 A25, il Tar dispone accertamento sulla sicurezza dei viadotti
Ci sarà un accertamento tecnico per chiarire se i viadotti delle autostrade A24 e A25 sono sicuri. La decisione è del Tar del Lazio, i cui giudici hanno parzialmente accolto le richieste della concessionaria Strada dei Parchi; nominato il presidente pro tempore dell'Ordine degli ingegneri della Provincia di Roma, l'incarico dovrà essere compiuto entro il 16 settembre con il deposito della relazione finale. Complesso l'accertamento che era stato chiesto da Strada dei Parchi.
Il Tar, osservando che "in relazione alla non ripetibilità delle verifiche richieste - si legge nell'ordinanza - dai chiarimenti forniti da Strada dei Parchi si evince che i quesiti proposti dalla concessionaria rispondono a una duplice finalità: raccogliere una serie di dati, non più apprezzabili a seguito degli interventi di manutenzione sui viadotti e della trasformazione irreversibile dei luoghi da ispezionare; esprimere dei giudizi sulla correttezza dei criteri adottati dalla concessionaria per la valutazione della sicurezza dei viadotti e sulle determinazioni che il concedente Ministero ha assunto o potrà assumere nell'ambito del rapporto concessorio", ha ritenuto che "la seconda delle finalità perseguite non è compatibile con l'utilizzo dell'accertamento tecnico preventivo". Premesso questo, i giudici hanno ritenuto che la richiesta di accertamento tecnico preventivo possa trovare accoglimento "nella sola misura in cui è richiesta una verifica non ripetibile dello stato dei luoghi". Ammesso quindi un duplice quesito, così riassunto: "fornisca il consulente i dati relativi alla profondità di ammaloramento reale del calcestruzzo e all'attuale danneggiamento per corrosione dei ferri delle opere ispezionate"; e "esamini il consulente, per le pile dei viadotti oggetto delle verifiche di settembre/ottobre 2018, a partire da quelli per i quali sono in procinto di iniziare i lavori di messa in sicurezza, gli attuali valori dei copriferri, del passo esistente delle staffe, del loro aggancio ai ferri verticali e del dettaglio adottato in corrispondenza degli spigoli per confinare le armature d'angolo. Il consulente potrà esaminare anche altri valori che, secondo il suo apprezzamento, possono essere utili per valutare l'efficacia dei dettagli costruttivi realizzati all'epoca della costruzione". Ulteriore precisazione è che il consulente indicato dovrà rispondere ai quesiti "avuto riguardo allo stato di ciascun viadotto insistente sulle tratte autostradali della A24 e A25" e l'espletamento dell'incarico "dovrà svolgersi secondo modalità compatibili con l'andamento programmato dei lavori di manutenzione delle opere da ispezionare e in modo da non recare alcun intralcio o rallentamento agli interventi di sicurezza in corso".
Strada dei Parchi esprime "piena soddisfazione" per la decisione del Tar Lazio in merito all'accertamento tecnico sui viadotti delle autostrade A24 e A 25. "Finalmente si potra' fare chiarezza". Per i vertici della Concessionaria "e' un passo decisivo importante questa decisione dei giudici amministrativi, che hanno incaricato il presidente dell'ordine degli ingegneri di Roma di formare una squadra di esperti che accerti lo stato dei viadotti di A24 e A25". "Con questo provvedimento, che ha accolto le nostre richieste - sostengono a SdP - il Tar Lazio indica una direzione che portera' a sgombrare il campo dall'allarmismo ingiustificato di questi mesi circa la situazione delle infrastrutture e dei viadotti di A24 e A25".
Leggi Tutto »L’Aquila. Call center: proposte per tutela
Una clausola sociale di completamento, sia per la continuità lavorativa sia territoriale, e l’abbattimento del costo del lavoro per le aziende, attraverso l’attivazione di bandi regionali a valere sul fondo sociale in dotazione alla Regione Abruzzo. Queste le proposte che sono emerse stamani, nel corso di un incontro con Rsu e sindacati provinciali del comparto call center (Cgil, Cisl, Uil, Ugl, Cisal), e poi con la stampa, convocato dal movimento civico Azione Politica, e a cui ha preso parte il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi.
“Il Comune - ha dichiarato il sindaco Biondi - non ha competenze specifiche, ma rappresenta anche una comunità di circa 1500 lavoratori impiegati nel settore, solo nel capoluogo abruzzese”. Domani si terrà un incontro al ministero del Lavoro per discutere dello spostamento dei 34 dipendenti E-care. “A seguito della riunione di domani - ha proseguito Biondi - chiederemo di vedere il sottosegretario al Lavoro per avere risposte circa i dossier consegnati due volte al ministro Di Maio in occasione delle sue visite”.
“È il costo del lavoro a incidere sulla scelta delle aziende - ha spiegato il coordinatore regionale di Azione Politica, Gianluca Zelli - La Regione Abruzzo dovrà, come già accade in altre regioni tipo la Puglia, emanare dei bandi che vadano nella direzione della decontribuzione così da aumentare l’attrattività dei nostri territori. Siamo a disposizione - ha concluso Zelli, rivolgendosi ai sindacati - per costruire insieme un percorso di tutela della collettività aquilana”.
Venerdì 25 gennaio a Pescara presentazione Rapporto Arta sullo Stato dell’Ambiente
Accoltellò il cognato, condannato per lesioni
Un anno e tre mesi di reclusione è la pena inflitta a un 52enne di Pescara per il quale il Tribunale di Chieti ha derubricato l'accusa di tentato omicidio in quella di lesioni gravi. Il Pm aveva chiesto la condanna a 12 anni e due mesi. La sentenza permetterà alla difesa, che ha sempre respinto l'accusa di tentato omicidio, configurando l'accaduto come una lite sfociata in lesioni personali, di puntare alla derubricazione del reato nel processo in Corte d'appello a L'Aquila, a carico del ragazzo, fissato per il prossimo 28 febbraio. Per lo stesso fatto il figlio di 27 anni, era stato condannato in Tribunale, nel settembre del 2017, a 14 anni di reclusione per tentato omicidio, oltre che porto abusivo di coltello e minaccia grave. Padre e figlio, difesi dall'avvocato Tino Innaurato, pur essendo imputati per gli stessi reati in concorso, sono stati processati in tempi diversi perché la posizione del primo venne stralciata per un difetto di notifica. Il fatto si verificò in un'abitazione di Poggiofiorito nel pomeriggio del 2 novembre del 2015. La vittima, cognato del 52enne, era appena uscito di casa per prendere la legna quando, secondo l'accusa, venne aggredito alle spalle da padre e figlio, armati entrambi, di coltello, i quali lo ferirono alla nuca, al torace, all'addome, all'avambraccio e a una mano provocandogli lesioni guaribili in oltre venti giorni. Con l'aggravante di aver agito con premeditazione. All'origine dell'accoltellamento ci sarebbero state vecchie ruggini familiari.
Leggi Tutto »Francavilla, investito un anziano di 77 anni
Un uomo di 77 anni è stato ricoverato in serata all'ospedale civile di Pescara con politrauma dopo essere stato investito a Francavilla al Mare. Il conducente del veicolo che lo ha investito si è fermato per i primi soccorsi.Stabilizzato sul posto dai sanitari del 118, l'uomo è stato poi trasportato in ambulanza al "Santo Spirito" in codice rosso. Indagano gli agenti della Polizia Municipale. Sembra che l'uomo stesse attraversando appena sceso dalla sua auto parcheggiata lungo la strada.
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