Un elicottero incidentato e abbandonato sulla spianata della montagna di Preturo, zona ovest de L'Aquila. E' stato trovato questa mattina dopo la segnalazione al comando dei vigili del fuoco del capoluogo abruzzese da parte del pilota di un velivolo che, volando sulla zona, ha notato il mezzo abbandonato. Successivamente il proprietario dell'elicottero e' stato rintracciato e sara' ascoltato dalla polizia. Stando a una prima ricostruzione, ancora pero' tutta da verificare, a causa di un'avaria il pilota dell'elicottero avrebbe eseguito un atterraggio di fortuna in quella zona, ma non e' chiaro se abbia segnalato a qualcuno il problema. Gli uomini del 115 hanno contattato gli agenti della Polizia di Stato, partiti da Pescara e che con un elicottero di servizio hanno sorvolato la zona e avviato le indagini per capire cosa sia successo.
Leggi Tutto »Volo di 5 metri con la moto dalla tangenziale, due feriti
Due persone sono rimaste ferite dopo essere precipitate con la moto dalla circonvallazione Ss 714 sotto il cavalcavia della rampa di ingresso di Pescara sud da una altezza di cinque-sei metri. Sono stati i residenti delle case circostanti a lanciare l'allarme dopo aver sentito il rumore dell'urto, con l'arrivo dei sanitari del 118 e dei vigili del fuoco.
Le operazioni di soccorso sono state ostacolate dal fatto che nella zona dove i due sono precipitati, piuttosto impervia, si poteva arrivare solo a piedi. La persona ferita in modo piu' serio e' un uomo di 47 anni.
Leggi Tutto »Escursionisti in difficoltà salvati dal Soccorso alpino
Un escursionista in difficolta' sulla Majella e' stato recuperato dagli uomini del Soccorso alpino e speleologico. L'uomo e' rimasto bloccato nella zona di Fara San Martino denominata "Liscia del Monaco", in Abruzzo. Un luogo impervio, privo di sentiero e caratterizzato da placche di roccia che si percorrono disarrampicando, in una zona compresa tra Cima della Stretta e il Vallone di Fara. L'escursionista, non essendo piu' in grado di proseguire la ripida discesa, ha deciso di fermarsi e allertare il Soccorso alpino. Un elicottero del 118 di Pescara, con a bordo due tecnici di elisoccorso del Soccorso alpino e speleologico, si e' recato quindi nella localita' recuperando, grazie all'impiego di un verricello, l'escursionista in difficolta'.
Si sono concluse positivamente anche le operazioni per il recupero di un alpinista perugino infortunatosi sulla parete Est del Corno Piccolo, Gran Sasso. A dare l’allarme è stato il compagno di cordata, quando nella tarda mattinata di oggi, all’altezza del secondo tiro della via alpinistica denominata 'Via a Destra della Crepa', all’alpinista, che saliva da primo, ha ceduto l’appiglio. L’uomo, assicurato alla corda, è venuto giù per una decina di metri, provocandosi così un brutto trauma alla gamba sinistra
Immediato l’intervento dell’elicottero del 118, che ha quindi provveduto a sbarcare alla base della parete il sanitario, mentre il tecnico di elisoccorso del Soccorso Alpino e Speleologico presente in equipaggio, ha raggiunto l’infortunato in parete, coadiuvato anche dai colleghi della stazione di Teramo. Disceso dal luogo esatto dell’incidente, l’alpinista è stato innanzitutto medicalizzato dal sanitario del 118, per poi essere recuperato in barella mediante l’uso del verricello. Tempestivo il trasporto all’ospedale di Teramo. In un secondo momento sono stati poi recuperati dall’elicottero il compagno di cordata, illeso, e il tecnico di elisoccorso del Soccorso Alpino
Altro intervento per il recupero di due escursionisti, un uomo e una donna di 61 e 41 anni, lui di Foggia, che in compagnia del loro cane hanno deciso di passare la scorsa notte all’addiaccio in un bosco compreso nella zona tra Passo Godi e Pescasseroli. La scelta di fermarsi è arrivata soltanto a causa della stanchezza. Sono infatti buone le loro condizioni di salute e non è stato necessario in alcun modo l’intervento dei medici. A dare l’allarme intorno alle 23 di ieri è stata però un'amica della donna, che spaventata per il mancato rientro ha deciso di allertare il 118.
Le squadre del Soccorso Alpino e Speleologico della stazione di Sulmona, che nella notte scorsa hanno battuto il territorio compreso tra Passo Godi e Pescasseroli perlustrando soprattutto gli stazzi e i rifugi in cui i due avrebbero potuto ripararsi, questa mattina, grazie anche all’avvistamento di un pastore, hanno intercettato i due escursionisti in località Pratorosso. La donna, meno affaticata, sta procedendo autonomamente accompagnata dai soccorritori, mentre l’uomo, esausto, verrà condotto a valle dal fuoristrada del Soccorso Alpino e Speleologico.
Leggi Tutto »Corriere della droga preso all’uscita dell’autostrada
Un albanese di 25 anni e' stato arrestato in flagranza dai carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Chieti, per traffico ed illecita detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. La droga recuperata, in base ad un esame effettuato dai Carabinieri del Laboratorio Analisi sostanze stupefacenti del Comando Provinciale di Chieti, e' risultata di ottima qualita', con un grado di purezza tra i piu' alti fra quelli sequestrati nella provincia di Chieti negli ultimi anni. L'uomo e' stato bloccato all'altezza del casello Pescara Sud-Francavilla al Mare della autostrada A/14, al termine di un servizio di osservazione: nel corso di un'accurata perquisizione personale e sull'autovettura sono stati trovati all'interno della tappezzeria del veicolo, quattro panetti di eroina del peso complessivo di oltre due chilogrammi, uno scatolone contenente tre sacchi neri contenenti complessivamente oltre 15 chilogrammi di sostanza da taglio.
Leggi Tutto »Scontro tra moto e auto, un ferito
Un giovane di 35 anni di Penne e' rimasto ferito in un incidente stradale accaduto in zona San Rocco di Penne tra un'auto ed una moto su cui si trovava. E' stato soccorso dai sanitari del 118, e trasportato inizialmente all'ospedale San Massimo di Penne, e successivamente con l' eliambulanza a Pescara.
Leggi Tutto »Dati Arta sulla balneabilità consultabili via smartphone
Un sistema digitale per controllare dal proprio cellulare, attraverso i dati inseriti, la salute del proprio specchio di mare antistante grazie alla fattiva collaborazione dell'ARTA. Digitando dal proprio cellulare o portatile l'indirizzo https://www.artaabruzzo.it/applications/mobile/Balnea/ ogni turista puo' benissimo eseguire una ricerca per stabilimento - spiega - e conoscere quindi la salute ed i valori dello specchio d'acqua dove si sta facendo il bagno. "Abbiamo voluto e creduto in questo ulteriore servizio poiche' siamo perfettamente consapevoli dell'importanza di dati di balneazione favorevoli per la promozione del turismo abruzzese, con il suo indotto fatto di attivita' ricettive e servizi di accoglienza, e lavoriamo ininterrottamente anche durante questo periodo per fornire a residenti e turisti le informazioni utili a godere con serenita' delle spiagge, del mare e dell'ambiente ricco e variegato che la nostra regione offre", dichiara Mauro Febbo.
Leggi Tutto »Pescara, intesa Comune – Arta sul monitoraggio acustico della movida
"Si' alla movida, no al caos e alla deregulation: e' quanto deciso dall'Amministrazione comunale che ha approvato una delibera in giunta per istituzionalizzare il Protocollo Operativo con l'Arta che ci portera' a realizzare una rete di monitoraggio acustico in grado di misurare il rumore ambientale". Lo ha detto l'assessore all'Ambiente Isabella Del Trecco annunciando l'approvazione della delibera in giunta.
"Subito dopo la pausa di ferragosto, convocheremo il Tavolo tecnico tra i tecnici dell'Agenzia regionale per la tutela dell'ambiente, l'assessorato e la Polizia municipale per stabilire le modalita' di svolgimento delle rilevazioni acustiche, anche su richiesta e segnalazione dei cittadini, a fronte di situazioni di grave disagio, come quelle che da anni vengono denunciate in piazza Muzii-Largo Scurti. Riteniamo che gli imprenditori della notte e della ristorazione abbiano tutto il diritto di lavorare, ma devono farlo rispettando le regole e non privando del diritto al riposo i residenti e questo principio deve valere per tutta la citta', da nord a sud, da Zanni a Porta Nuova a San Donato, passando per le vie del centro". "Per semplificare potremmo dire di aver fatto il primo passo concreto per affrontare il problema della movida-caos che ormai si registra a Pescara da anni, ossia abbiamo costituito la squadra operativa, la cosiddetta task force, che dovra' scendere sul campo in difesa dei cittadini - ha spiegato l'assessore Del Trecco -. La nostra prima necessita' e' quella di disciplinare la movida, ossia la presenza all'aperto, in alcune zone della citta', di un'elevata concentrazione di persone che frequentano, specie di notte, aree residenziali in cui, negli ultimi anni, c'e' stata la proliferazione di locali, dediti soprattutto al beverage e alla ristorazione. La precedente amministrazione avrebbe dovuto accompagnare e disciplinare tale processo, fissando alcuni paletti e controllandone il rispetto, ma non lo ha fatto e quella movida e' diventata un problema, come dimostrano i numerosi esposti e le continue segnalazioni da parte di cittadini esasperati dai disturbi provenienti da elevati livelli di rumorosità".
Leggi Tutto »Giovane 15enne muore durante la partita di calcetto
Si accascia sul campo da calcetto e muore poco dopo in ospedale. E' accaduto a Francavilla al Mare, in provincia di Chieti dove un ragazzo di 15 anni di Milano, in vacanza con la famiglia in Abruzzo, è morto al Policlinico di Chieti, dove era stato trasportato dopo essersi accasciato all'improvviso mentre stava giocando a calcetto. L'allarme è scattato subito e immediati sono stati i soccorsi, è stato praticato il massaggio cardiaco ma per il 15enne non c'è stato nulla da fare.
Leggi Tutto »L’Abruzzo ricorda la tragedia di Marcinelle
Manoppello si e' fermata, come succede da 63 anni, per ricordare le vittime di Marcinelle. Dei 136 morti italiani, 62 erano abruzzesi e ben 22 erano nati nel centro del pescarese, principale crocevia dell'immigrazione in Belgio per lavorare nelle miniere in quel difficile dopoguerra. Manoppello, alle falde della Maiella in Val Pescara, era luogo di miniere di bitume ed altro dal secolo precedente. Le celebrazioni organizzate dalla associazione 'Marcinelle per non dimenticare' sono iniziate ieri sera in piazza Marcinelle con lo spettacolo teatrale 'Facce nere di oggi e domani. Dall'altra parte del cuore' che ha raccontato il dramma dell'immigrazione italiana, e sono il culmine di altre iniziative che hanno preceduto l'8 agosto. Tra queste per esempio un monumento- la pietra commemorativa in ricordo delle donne vittime del lavoro in miniera, inaugurato il 29 giugno. Oggi oltre alle cerimonie alla Basilica del Volto Santo e al cimitero, il programma prosegue con la targa ad un minatore reduce dal Belgio, Urbano Ciacci, e in serata un oratorio,'La cata'strofa', ispirato al libro Oratorio per Marcinelle di Paolo Di Stefano, appositamente scritto da Etta Scollo.
Nel 63/o anniversario della tragedia di Marcinelle, il presidente della Giunta regionale Marco Marsilio, ha partecipato alla cerimonia istituzionale promossa dal Comune di Manoppello, paese della Valpescara che piu' di tutti ha pagato il tributo di sangue; 60 i minatori abruzzesi che rimasero uccisi nell'incendio della miniera di carbone di Bois du Cazier. "La tragedia di Marcinelle e' ancora attuale e viva - ha ricordato il presidente Marco Marsilio -. E ancora oggi, molti abruzzesi sono costretti a emigrare all'estero per trovare un lavoro. Onorare la memoria delle vittime di Marcinelle - ha aggiunto ancora il presidente - significa ricordare un patrimonio di sofferenze, un patrimonio che aiuta a formare le future generazioni, a capire da quali radici provengono e soprattutto i sacrifici che la vita riserva durante il cammino. Marcinelle conserva tutti questi insegnamenti". Quella del Bois du Cazier e' considerata una delle piu' gravi tragedie minerarie della storia. L'incendio, che si sviluppo' l'8 agosto del 1956, nella miniera di carbone, causo' la morte di 262 minatori, uccisi dalle ustioni, dal fumo, dai gas tossici; 136 di loro erano italiani, immigrati in Belgio nel dopoguerra. Solo in 12 riuscirono a salvarsi.
Leggi Tutto »Tre nuove ambulanze in provincia di Chieti, altre cinque in arrivo
Tre nuove ambulanze pronte a essere utilizzate, altre cinque arriveranno a settembre: la Asl Lanciano Vasto Chieti e la Regione Abruzzo potenziano cosi' le attivita' del 118 nel territorio della provincia di Chieti acquistando mezzi piu' moderni per migliorare l'efficienza delle prestazioni sanitarie di emergenza e urgenza garantite ai cittadini. Lo ha reso noto Giulietta Capocasa, direttore generale facente funzioni della Asl, evidenziando anche l'importanza della dotazione a bordo di tablet digitali collegati direttamente con il sistema gestionale della rete, cosi' da avere a disposizione il codice di gravita', i riferimenti e soprattutto il luogo di intervento, con annessa cartografia, con risparmio di tempo assolutamente prezioso. Le ambulanze sono inoltre dotate di una particolare strumentazione, altamente tecnologica, che permette la sanificazione continua e duratura attraverso particolari luci che, a contatto con le pareti del vano sanitario, eliminano virus e batteri, garantendo una maggiore igiene e sicurezza per i pazienti. "I vecchi mezzi hanno fatto il loro tempo - sottolinea Antonio Caporrella, direttore del Dipartimento emergenza e accettazione - con le nuove ambulanze i soccorsi in emergenza guadagneranno in efficienza e tempestivita', a tutto vantaggio dell'ampio territorio servito". La nuove ambulanze arriveranno da subito nelle postazioni del 118 di Ortona e Chieti e, a seguire, Vasto, Gissi e Guardiagrele. "Quest'ultima - ricorda il responsabile del 118 di Chieti , Dante Ranalletta - dal prossimo anno riprendera' l'attivita' di emergenza-urgenza sul territorio".
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