Cronaca

Rapina in villa a Lanciano, arrestato il sesto componente della banda

Arrestato un sesto componente della banda che lo scorso 23 settembre aveva assaltato la villa dei coniugi Martelli di Lanciano e mutilato la moglie del professionista: si tratta Marius Adrian Martin, 34enne romeno, con precedenti per associazione a delinquere, reati contro la persona e patrimonio) che nel frattempo si era rifugiato in Romania. Martin è stato preso a Craiova, la Polizia romena: la polizia romena e gli agenti italiani lo hanno rintracciato presso alcuni familiari, così come è emerso da mirate attività di intercettazione telefonica. Il GIP di Lanciano ha firmato un mandato di arresto europeo nei confronti del soggetto, consentendone celermente l'individuazione e la cattura. I carabinieri e il Capo della Mobile di Chieti si porteranno nella località rumena, dove si trova un investigatore del Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato, per l'attivazione delle procedure di estradizione. 

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Inchiesta sull’acqua del Gran Sasso, il procuratore: L’acqua non è inquinata, sia chiaro

L'inchiesta sull'acqua del Gran Sasso avrebbe evidenziato tutta una serie di "forti criticità di tipo strutturale che vanno necessariamente risolte attraverso complessi ed articolati lavori e con un notevole stanziamento di fondi da parte degli enti preposti, aspetti questi non di competenza della Procura". A distanza di poco più di una settimana dagli avvisi di garanzia e dal sequestro delle opere di captazione delle acque situate all'interno dei laboratori, nell'ambito dell'inchiesta sul sistema Gran Sasso,  il procuratore capo teramano Antonio Guerriero è intervenuto sulla questione per chiarire il senso della lettera inviata dalla Procura alle varie istituzionali nazionali, regionali, provinciali e comunali competenti per segnalare la necessitò di interventi definitivi di messa in sicurezza di laboratori e gallerie. "L'acqua non è inquinata, sia chiaro. I cittadini possono stare tranquilli. L'acqua si può bere, io la bevo tutti i giorni - ha detto il procuratore - ma ci sono delle criticità su cui bisogna intervenire. Vent'anni fa il laboratorio fu sequestrato e furono stanziati 80 milioni di euro per effettuare tutta una serie di lavori che in realtà non sono stati fatti". Ad oggi, per Guerriero, né laboratori né gallerie autostradali sarebbero adeguatamente impermeabilizzati, con il rischio di contaminazioni in caso di incidenti. "Sia i laboratori che la galleria sono beni di grande valore che vogliamo tutelare, ma devono poter convivere in sicurezza con quella spugna che è il Gran Sasso - ha continuato Guerriero - ad oggi i laboratori non sono adeguatamente impermeabilizzati e su 12 chilometri di galleria ne è impermeabilizzato uno solo. Non siamo intervenuti sulla loro attività, perché ci rendiamo conto della loro importanza e perché con il sequestro del rivolo che scorre sotto la galleria abbiamo eliminato il rischio maggiore". Sul tavolo anche la necessità di un intervento normativo da parte della Regione, in quando la legge stabilisce che le sostanze pericolose debbano essere stoccate ad una certa distanza dai punti di captazione. Requisito che ad oggi non sarebbe rispettato. 

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Rocambolesco inseguimento a Pescara, arrestato un giovane

Al termine di una folle corsa a Pescara, la Polizia ha arrestato un 34enne, già sottoposto a regime carcerario ma con permesso di uscire per andare a lavoro a Roseto degli Abruzzi. Al termine degli accertamenti, i poliziotti hanno accertato che il giovane non aveva la patente, perché mai conseguita. Il 34enne è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale ed è tornato in carcere. Le pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine Abruzzo, nel corso di un servizio di prevenzione e controllo del territorio, in via Rio Sparto, hanno notato una Mercedes con una persona sospetta alla guida.

Il conducente del veicolo, alla vista degli agenti, per eludere il controllo, ha cambiato improvvisamente il senso di marcia, dandosi alla fuga. Ne è scaturito un pericoloso inseguimento, andato avanti per oltre un quarto d'ora e terminato quando l'auto del fuggitivo ha urtato un veicolo in sosta. Il giovane a quel punto ha tentato la fuga a piedi, ma è stato bloccato.

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Trattore si ribalta nel pescarese, grave 57enne

Un uomo di 57 anni, G.S., è ricoverato in prognosi riservata all'ospedale di Chieti a causa delle lesioni riportate in un incidente agricolo verificatosi nelle campagne di Rosciano. L'uomo era alla guida di un trattore su un terreno di famiglia quando il mezzo agricolo per cause in corso di accertamento si è ribaltato schiacciandolo. Soccorso e condotto al Policlinico di Chieti, l'uomo è ricoverato nel reparto di patologia chirurgica. 

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Crac Curti-Di Pietro, la Cassazione rende definitive le condanne 

A cinque anni dalla sentenza di primo grado la Corte di Cassazione chiude la vicenda giudiziaria relativa al crac Curti-Di Pietro, rigettando i ricorsi presentati dalle difese dei due imprenditori. Per Guido Curti e Maurizio Di Pietro diventa così definitiva la condanna a sei anni inflitta in primo grado e confermata in appello. Annullamento senza rinvio, invece, per la sentenza di condanna a un anno per Nicolino Di Pietro, fratello di Maurizio, per intervenuta prescrizione. I tre imprenditori erano finiti a processo al termine di una lunga e certosina attività di indagine portata avanti dalla Procura di Teramo, con l'accusa di bancarotta fraudolenta perché accusati di aver portato al fallimento tutta una serie di società. Un crac milionario, di circa 20 milioni di euro, e per il quale in primo grado il Tribunale di Teramo aveva condannato a sei anni Curti e Maurizio Di Pietro e a tre anni Nicolino Di Pietro. Condanne confermate in appello, con la parziale riforma per il solo Nicolino al quale la pena era stata ridotta a un anno, e sulle quali adesso è arrivata la sentenza della Cassazione. 

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La Minerva dell’Università d’Annunzio a Bruno Vespa e Mogol

La prestigiosa 'Minerva' dell'università degli studi Chieti-Pescara a Mogol e Bruno Vedpa. Si è riunito oggi, su convocazione del Magnifico Rettore, Sergio Caputi, il Senato Accademico dell'Università degli Studi "Gabriele d'Annunzio" di Chieti-Pescara. Sono state approvate diverse delibere su modifiche di regolamenti, rinnovi di convenzioni, accordi internazionali e pratiche relative al personale docente e tecnico-amministrativo. E' stato confermato Aurelio Laino presidente del Collegio dei Revisori dell'Università "d'Annunzio" per il prossimo triennio. Approvata la proposta del Rettore Caputo di conferire l'Ordine della Minerva, al maestro Giulio Rapetti Mogol e al giornalista e conduttore Bruno Vespa. La consegna avverrà, come tradizione, nel corso della Cerimonia di Inaugurazione del nuovo Anno Accademico 2018/2019, che si terrà nell'Auditorium del Rettorato, mercoledì 12 dicembre 2018, a partire dalle ore 10,30. L'Ordine della Minerva è stato istituito dall'Università degli Studi "Gabriele d'Annunzio" nell'anno 1986. Viene conferito a personalità nazionali ed internazionali, che abbiano contribuito significativamente al progresso della Scienza, della Cultura e dell'Economia. La proposta di conferimento viene formulata al Senato Accademico dal Rettore. L'insegna è costituita da una medaglia d'oro, su cui è raffigurata la testa di Minerva. Tra gli insigniti di questa che è la massima onorificenza concessa dalla "d'Annunzio" figurano l'allora cardinale Joseph Ratzinger, Sergio Marchionne, Cesare Romiti, Piero Angela, Folco Quilici, Giorgio Albertazzi, Giuliano Vassalli, Felice Ippolito, Carlo Bo, Dominick Salvatore, Marcello De Cecco, Francesco Sabatini e il maestro Pietro Cascella

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Rapina in villa a Lanciano, il capo della banda si avvale della facoltà di non rispondere

Si è avvalso della facoltà di non rispondere il romeno Alexandru Bogdan Colteanu, il 26enne bloccato a Casal di Principe  e fermato con l'accusa di aver tentato di ricettare un orologio rubato durante la rapina nella villa dei coniugi Martelli, a Lanciano, il 23 settembre scorso. L'uomo è accusato di rapina pluriaggravata, lesioni gravissime, sequestro di persona e porto abusivo di arma. Il romeno, ritenuto il capo della banda e rinchiuso nel carcere di Caserta, è comparso dinanzi al gip di Santa Maria Capua Vetere per l'interrogatorio di garanzia. In carcere a Lanciano restano i suoi quattro complici che lo hanno accusato di essere l'organizzatore del cruento colpo in cui a Niva Bazzan, moglie di Carlo Martelli, ha tagliato l'orecchio destro. 

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Sulmona, 4 arresti per usura e tentato omicidio

Quattro ordinanze di custodia cautelare in carcere per i reati di usura e tentato omicidio. E' quanto eseguito dalla polizia di Sulmona A finire in manette un'intera famiglia: lei, la madre, accusata di tentato omicidio e usura, e gli altri il marito, il figlio e la nonna solo di usura. L'inchiesta, illustrata stamane nel corso di una conferenza stampa presso il Commissariato di polizia di Sulmona, ha preso avvio dopo l'aggressione nei riguardi di una romena, titolare di un autolavaggio avvenuta il 19 settembre scorso a quanto pare per questioni legate all'usura. Agli arresti sono finiti S.D.R, 45 anni, accusata di tentato omicidio aggravato dalla premeditazione, che avrebbe picchiato la romena, con una chiave a croce, il marito B.S., 43 anni, il figlio L.S., 22 anni, e la nonna, la madre di lei, L.M, 69 anni. Secondo quanto ricostruito dagli agenti del Commissariato di Polizia di Sulmona alla titolare dell'autolavaggio sarebbe stata prestata una somma di 3 mila euro. In due anni la donna avrebbe restituito quasi 19 mila euro, con rate di 300 euro mensili, restituzione che non ha soddisfatto la famiglia che avrebbe cercato di piu' dalla malcapitata a tal punto da aver attuato una spedizione punitiva con S.D.R. che avrebbe colpito la romena con una chiave a croce provocandole ferite guaribili in 50 giorni. Secondo la versione fornita dall'arrestata la vicenda ruoterebbe attorno ad una presunta relazione extraconiugale tra il marito della donna e la stessa romena e la presenza nell'autolavaggio era solo per dire alla donna di lasciare perdere il marito. In quel momento il figlio della romena avrebbe imbracciato un forcone per intimorire la donna. Da li' sarebbe iniziata la colluttazione, terminata con il ferimento di entrambe le donne. Subito dopo l'arresto, i due uomini sono stati trasferiti nel carcere di Sulmona mentre le due donne in quello femminile di Teramo. Gli interrogatori di garanzia sono stati fissati per giovedi'

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Il Premio Borsellino a Klaus Davi e Daniele Piervincenzi

Il Premio Nazionale Paolo Borsellino quest'anno e' stato assegnato al giornalista di Rai 2 Daniele Piervincenzi, e al massmediologo Klaus Davi blogger dell'Huffington Post ed editorialista delle reti Mediaset. Il riconoscimento verra' assegnato anche a Marilena Natale, cronista sotto scorta, autrice di inchieste sulla Camorra. La premiazione e' prevista il 27 ottobre a Pescara. Daniele Piervincenzi ha realizzato numerose inchieste per il programma di Rai 2 "Nemo" tra cui una che culmino' in una famosa aggressione da parte di un esponente del clan spada di Ostia. Klaus Davi e' autore di documentari sulla 'Ndrangheta calabrese ripresi anche da testate estere come El Pais, la Tv Svizzera, la Tv olandese. Il premio Borsellino e' presieduto da Giovanni Legnini, nella giuria figurano il procuratore nazionale anti mafia Federico Cafiero de Raho e don Aniello Manganiello

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Asl Chieti, Capocasa nuovo direttore amministrativo

E' Giulietta Capocasa, avvocato, il nuovo Direttore amministrativo della Asl Lanciano Vasto Chieti. La nomina è stata ufficializzata con delibera del Direttore generale Pasquale Flacco, che le ha conferito un incarico della durata di tre anni. La Capocasa prende il posto di Tiziana Petrella che si era dimessa nelle scorse settimane per tornare all'Asl di Pescara. Diverse e importanti le esperienze maturate nell'alta direzione dalla Capocasa, che vanta una profonda conoscenza dell'organizzazione sanitaria: è stata Direttore generale presso l'Azienda sanitaria di Forlì, e successivamente dell'Area Vasta 5 di Ascoli Piceno e San Benedetto, ha ricoperto il ruolo di Direttore amministrativo nella Asl di Forlì, nell'Azienda unica delle Marche e nella Asl di Chieti, raggiungendo tutti gli obiettivi di mandato. E' stata anche membro del Consiglio di amministrazione dell'Irst, Istituto Scientifico romagnolo per lo studio e la cura dei tumori. Esperta in materia di acquisti, è inserita nell'elenco nazionale di candidati a Direttore generale in ambito sanitario

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