E' scattata la prescrizione, per tutti i reati, e per tutti i 12 imputati, nel processo che si è tenuto davanti al Tribunale collegiale di Pescara, riguardante la presunta maxi evasione fiscale internazionale da 90 milioni di euro. Il presidente del Tribunale, Rossana Villani, ha disposto il non luogo a procedere per gli imputati e la restituzione di tutte le somme e i beni sequestrati nella fase delle indagini. Il processo, nato dall'inchiesta 'Flying Money', nel 2010 portò all'arresto di 12 persone. Secondo la tesi dell'accusa, sarebbero state create false compagini societarie a Madeira, caratterizzate da una serie di contatti con società abruzzesi legate al mondo del trasporto aereo. Tra il 1999 e il 2008 - sempre secondo l'accusa - sarebbero state emesse, complessivamente, fatture per operazioni inesistenti, per una cifra che si attesta intorno ai 30 milioni di euro. Tutte le accuse sono state però cadute con la prescrizione.
Leggi Tutto »Auto contro albero, grave una 37enne
Una 37enne della provincia di Pescara è ricoverata in gravi condizioni all'ospedale di Pescara per le lesioni riportate in seguito a un incidente stradale avvenuto nel territorio di Montebello di Bertona. La donna, alla guida della sua Fiat Panda, forse a causa del fondo stradale bagnato per la pioggia, in curva, nei pressi dello stabilimento Brioni, ha perso il controllo dell'automobile che è uscita di strada finendo contro un albero. Soccorsa dal 118, è stata trasportata in ospedale dove è ricoverata in prognosi è riservata.
Leggi Tutto »Pescara, carabinieri salvano dalle fiamme in casa un 91enne
I Carabinieri hanno tratto in salve un 91enne rimasto intrappolato nel tentativo di spegnere le fiamme con un tappeto. L'episodio si è verificato a Pescara. I militari, saliti al piano superiore dell'abitazione perché chiamati dalla moglie dell'uomo, in mezzo alla densa cortina di fumo acre, sono riusciti a trascinare fuori dai locali l'anziano, poi hanno cercato di circoscrivere le fiamme. Nel frattempo sul posto sono arrivati i Vigili del Fuoco, che hanno domato il rogo, e i sanitari del 118 che hanno prestato soccorso all'anziano, intossicato dai fumi e quindi trasferito in ospedale. Leggermente intossicati anche i due militari, curati in pronto soccorso e dimessi con prognosi di dieci giorni. Appurata la natura accidentale dell'incendio che potrebbe essersi sviluppato a seguito del corto circuito provocato da una presa di corrente vicino al piano cottura.
Leggi Tutto »Alpinista ferito soccorso dall’elicottero sul Gran Sasso
Un alpinista si è infortunato nella zona del Gran Sasso ed e' stato soccorso da un elicottero HH-139 dell'85esimo Centro C.SAR. del 15esimo Stormo dell'Aeronautica Militare. L'elicottero, su ordine del Comando delle Operazioni Aeree di Poggio Renatico, a sua volta allertato dal Centro Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) abruzzese, e' decollato dall'aeroporto di Pratica di Mare alle 23:30 e ha imbarcato una squadra del CNSAS in localita' Prati di Tivo. Dopo diverse ore di ricerca, ed una pausa dovuta al necessario rifornimento del mezzo, l'uomo, un 50enne, e' stato ritrovato sul Corno Grande del Gran Sasso in localita' Pietracamela a circa 3.000 metri, in una zona molto impervia. E' stato stabilizzato da una squadra appiedata del CNSAS, sono iniziate le operazioni di recupero, calando in doppio verricello un aerosoccorritore con la barella e la squadra del soccorso alpino a bordo. L'uomo, che ha riportato diverse fratture, una volta issato a bordo e' stato trasportato al vicino ospedale di Pescara per ricevere le necessarie cure
Leggi Tutto »Truffa agli anziani con falsi abbonamenti alle riviste scoperta dai carabinieri
I carabinieri di Casacanditella sono riusciti a sventare una truffa attuata nei confronti degli anziani. Tre persone, due uomini e una donna, che si presentavano come delegati di alcune riviste e approfittando della buona fede o della scarsa memoria delle vittime, facevano credere loro di avere debiti per migliaia di euro e riuscivano a farsi consegnare somme di denaro che servivano per evitare eventuali contenziosi. Protagonisti due uomini e una donna i quali, da un 74enne, sono riusciti a farsi versare, mediante bonifico, almeno 3.200 euro. I tre, individuati dai Carabinieri della stazione di Casacanditella, sono stati denunciati per truffa aggravata in concorso. All'uomo i tre avevano fatto credere di avere un debito di 5.000 euro con la rivista di un sindacato delle forze dell'ordine alla quale in passato lui era stato abbonato. E' stato proprio l'uomo, dopo aver versato il denaro, che temendo potesse trattarsi di un raggiro ha denunciato tutto ai Carabinieri. A quel punto sono partite le indagini che ora continuano per individuare altri componenti della banda.
Leggi Tutto »L’Aquila, ubriaco al volante provoca incidente stradale con feriti
Ubriaco al volante provoca un incidente stradale con feriti e fugge ma viene rintracciato ed arrestato. All'uomo, F.A., aquilano di 41 anni, sono stati contestati i reati di fuga da incidente con feriti e omissione di soccorso. Inoltre deve rispondere dei reati di guida in stato di ebbrezza alcolica e di lesioni personali. Immediato anche il ritiro della patente ed il sequestro del mezzo. Gli agenti hanno ricostruito la dinamica dell'incidente: l'arrestato non ha rispettato il segnale di ''Stop'' all'incrocio, andando a urtare violentemente con la parte anteriore della sua vettura contro il fianco del veicolo che transitava con a bordo i due cittadini albanesi, procurando anche notevoli danni ad entrambi i mezzi. Tramite riscontro con l'apparecchio etilometro l'uomo è risultato avere un tasso alcolemico quattro volte superiore al massimo consentito. I feriti sono stati trasportati, tramite ambulanza, al pronto soccorso del locale ospedale ''San Salvatore'
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Papa Francesco in piazza San Pietro proclama santo Nunzio Sulprizio
"La ricchezza è pericolosa". Sono le parole che Papa Francesco ha scelto per l'Omelia della messa nella quale ha proclamato Santi Paolo VI, monsignor Romero e altri cinque beati. Tutti uniti dall'aver dato la vita per la Chiesa e per gli ultimi. Per celebrare, ha scelto di usare il Calice, il pallio e la pastorale di Paolo VI. E di stringere alla vita il Cingolo ancora insanguinato del martirio di Romero. La ricchezza, ha spiegato Bergoglio, "rende difficile persino salvarsi". E il problema non è la severità di Dio. Il problema è "il nostro troppo avere, il nostro troppo volere ci soffocano il cuore e ci rendono incapaci di amare". Il cuore è come una "calamita", ha detto: "si lascia attirare dall'amore, ma può attaccarsi da una parte sola e deve scegliere, o amerà Dio o amerà la ricchezza del mondo". Tra i 70mila fedeli raccolti in piazza e arrivati da ogni parte del mondo ci sono anche la Regina Sofia di Spagna, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, i presidenti del Cile, di El Salvador e di Panama. Anche ai potenti, il Papa ha suggerito che la grazia da chiedere è quella di "lasciare le ricchezze, le nostalgie di ruoli e poteri, le strutture non più adeguate all'annuncio del Vangelo, i pesi che frenano la missione, i lacci che ci legano al mondo".A Paolo VI "profeta di una chiesa estroversa" e Romero che "lasciò tutto, persino la propria incolumità", si aggiungono al firmamento della Chiesa anche Francesco Spinelli, Vincenzo Romano, Maria Caterina Kasper, Nazaria Ignazia di Santa Teresa di Gesù e il "nostro ragazzo", Nunzio Sulprizio, "il santo coraggioso e umile, che ha saputo seguire Gesù nella sofferenza". Tutti nuovi Santi che, in diversi contesti, "hanno tradotto con la vita la Parola di oggi, senza tiepidezza, senza calcoli, con l’ardore di rischiare e di lasciare". Li ha adottato come testimonianza del fatto che "Il Signore non fa teorie su povertà e ricchezza, ma va diretto alla vita. Ti chiede di lasciare quello che appesantisce il cuore, di svuotarti dei beni. Non si può seguire veramente Gesù quando si è zavorrati dalle cose".
Leggi Tutto »Ritrovato vivo in mare dopo 40 ore a sette miglia al largo del porto
E' stato salvato vivo dopo esser rimasto in acqua per circa 40 ore, Giovanni Amodio, pescatore 35enne di Martinsicuro, disperso da ieri ma le condizioni del giovane tutto sommato sembrano buone. L'incidente è avvenuto venerdì, attorno a mezzanotte: le reti si sono impigliate nell'elica e la barca si è ribaltata, dieci miglia al largo di Martinsicuro. Lui è finito sotto all'imbarcazione, ma è riuscito a liberarsi e a prendere una cintura di salvataggio. Il giubbotto salvagente gli ha permesso di restare a galla e la corrente lo ha spinto fino all'altezza di Pescara, dove oggi è stato individuato, mentre erano in corso le ricerche coordinate dalla Guardia Costiera del capoluogo adriatico. Lo ha trovato, circa sette miglia al largo del porto, un poliziotto della squadra Volante della Questura di Pescara, che era con la sua barca da diporto. Il 35enne è stato caricato a bordo e trasportato al Marina di Pescara, dove ad attenderlo c'era il 118.
Leggi Tutto »Precipita da un albero nel Chietino, 85enne ricoverato in ospedale
Un uomo di 85 anni è stato ricoverato in gravi condizioni nel pomeriggio all'ospedale civile di Pescara dopo essere precipitato da un'albero di olivo, da un'altezza di circa tre metri nelle campagne di Rocca San Giovanni. L'anziano, soccorso dai sanitari del 118, stato trasferito in elisoccorso nel nosocomio pescarese con un vasto trauma cranico commotivo e un trauma alla colonna vertebrale.
Leggi Tutto »Barca da pesca si ribalta, uomo disperso in mare
Proseguono senza sosta le ricerche di Giovanni Amodio, il pescatore 35enne di Martinsicuro disperso da ieri, dopo essere uscito con la barca per posizionare delle reti, nonostante le condizioni meteorologiche non fossero buone. Alle attivita', coordinate dalla Capitaneria di Porto di Pescara, stanno partecipando, insieme alla Guardia Costiera, i Vigili del Fuoco e la Polizia. Ed il nucleo sommozzatori arrivato da Ancona. L'imbarcazione e' stata trovata otto miglia al largo di Martinsicuro, a meta' strada tra la costa e la piattaforma Eleonora, ma del marinaio nessuna traccia
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Sono in corso in mare, al largo della costa teramana, le ricerche di una persona che ieri era uscita in barca per una battuta di pesca, ma non ha fatto ritorno. Il disperso è un marittimo 35enne di Martinsicuro. L'allarme è stato lanciato dai familiari che non l'hanno visto rientrare. L'imbarcazione è stata trovata otto miglia al largo di Martinsicuro. Le ricerche al momento hanno dato esito negativo. I sommozzatori dei Vigili del Fuoco di Ancona si sono immersi accompagnati sul posto dall'elicottero dei Vigili del Comando provinciale di Pescara. Per accelerare le operazioni due sommozzatori sono stati prelevati a Civitanova Marche e trasportati sul luogo del naufragio dove hanno effettuato una prima immersione, sono stati poi condotti nel porto di Giulianova dove si sono ricongiunti al resto della squadra, in seguito imbarcata su una motovedetta della Guardia Costiera che sta raggiungendo la zona delle ricerche per immersioni più profonde. Le attività, alle quali partecipano anche Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Teramo, proseguiranno nella notte. Le condizioni meteorologiche sono buone: il mare è calmo e il vento soffia a sei nodi
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